Adozione pappagalli sequestrati

Si può avviare un procedimento di adozione pappagalli sequestrati? Sono in molti a chiedersi se sia possibile adottare in qualche modo questi animali esotici. Può capitare che vengano sequestrati a seguito di problemi giudiziari, e che siano quindi in attesa di essere adottati da qualche brava persona. Vediamo insieme in che modo adottare un pappagallo.

Adozione pappagalli sequestrati: il problema degli animali esotici

Gli animali esotici, come appunto i pappagalli, possono essere un problema per l’ambiente. La natura è un sistema che finisce per autoregolarsi, grazie alla gerarchia tra prede e predatori. Per questo è importante non immettere nell’ambiente delle specie estranee, perché si rischia di modificare questo equilibrio.

Ecco perché i vari enti dedicati alla protezione degli animali cercano di evitare lo smarrimento di queste specie in Italia, per evitare che si riproducano a dismisura, generando una pessima serie di conseguenze. Purtroppo molte specie di pappagalli sono già andate oltre il controllo da parte delle istituzioni. Non è raro vedere piccoli stormi di pappagallini nei parchi delle nostre metropoli.

Qual è quindi il ruolo di questi enti in caso di un animale sequestrato? Si occupano in primis della corretta conservazione dell’animale, curandolo nel migliore dei modi. Inoltre gestiscono anche le pratiche per una potenziale adozione. Bisogna comunque fare molta attenzione, perché non tutti i pappagalli sequestrati possono essere adottati. Molto dipende dalla fase in cui è il procedimento giudiziario. Se è ancora in corso non si può cedere il pappagallo, mentre se il processo si è concluso con il definitivo sequestro è possibile una adozione completa.

A quali enti possiamo rivolgerci per sapere se è possibile adottare? Vi consigliamo di consultare la sede ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali) più vicina a voi. Hanno sedi in tutto il territorio italiano. In alternativa potete chiedere maggiori informazioni agli enti locali che si dedicano alla tutela degli animali.

Quando si può tenere un pappagallo?

Si può tenere un pappagallo? Trattandosi di un animale esotico è giusto consultare la legge, così da evitare di incorrere in problemi normativi e giudiziari. Ricordiamo che se possediamo un animale in maniera illegittima potrà esserci confiscato e sequestrato dagli enti preposti. Per questo prima di ogni acquisto o adozione controllate se i documenti sono in regola. La maggior parte delle specie hanno infatti bisogno di una speciale documentazione che deve rispondere alle linee guida previste nella convenzione CITES.

CITES sta per Convention on International Trade of Endangered Species, ed è un accordo internazionale che è stato siglato da molti Paesi nel 1973. L’originale documento è stato firmato negli Stati Uniti, a Washington.

Di solito la documentazione viene associata alla presenza di particolari anelli, che possono essere il FOI o il AOE. L’anello FOI fa riferimento alla Federazione Ornitologica Italiana. Tramite questo anello è possibile risalire all’allevamento in cui è nato e cresciuto il pappagallo. L’AOE, anch’esso valido, fa riferimento all’Associazione Ornitologica Europea. Fate particolare attenzione: se l’anello non è presente, e siete di fronte a una specie che ne ha l’obbligo, potreste rendervi partecipi di un furto o di un atto illegale.

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